Squirtare: che cosa significa e come funziona l’eiaculazione femminile?

Non sono in pochi a porsi domande sulla reale possibilità femminile legata allo squirting. Quando si parla di squirtare si fa riferimento all’eiaculazione femminile, in questo caso più abbondante rispetto al normale raggiungimento dell’orgasmo. Con il termine squirtare s’intende una eiaculazione abbondante che ricorda, in parte, quella maschile ma che si presenta come un fenomeno del tutto fisiologico e normale. Ma come funziona? Andiamo ad approfondire il tutto all’interno di questa nuova guida.

Che cosa significa squirtare

La eiaculazione femminile può variare a seconda dei diversi casi. Il fenomeno legato allo squirting rappresenta spesso un tabù in grado di provocare un generale imbarazzo femminile, considerato dalla maggior parte degli uomini invece estremamente eccitante. Al momento dell’orgasmo l’eiaculazione femminile prevede la fuoriuscita dall’uretra di un liquido del tutto simile a quello maschile. Lo squriting viene associato alla medesima fuoriuscita di liquido ma sotto forma di spruzzo o getto. 

Nell’eiaculazione femminile lo squirting non cela alcuna disfunzione o anomalia. Nella maggior parte dei casi il liquido si presenta incolore e inodore, in quantità più o meno consistenti in grado di arrivare a superare i 150 ml. Per giungere all’eiaculazione femminile è necessario stimolare la vagina nei punti più erogeni, senza bloccare la stimolazione fino al momento del raggiungimento dell’orgasmo. La fuoriuscita del liquido femminile non avviene sempre tramite l’uretra, ma può riversarsi anche all’interno della vescica risalendo il condotto.

Quando si verifica lo squirting e come funziona l’eiaculazione femminile

L’eiaculazione femminile avviene al momento dell’orgasmo con la conseguente fuoriuscita di un liquido simile a quello maschile, ma in minore quantità. Lo squirting si dimostra un fenomeno dissociato rispetto all’eiaculazione femminile, che non si manifesta ogni qualvolta in cui si raggiunge l’orgasmo durante un rapporto sessuale o masturbazione.

Moltissime donne descrivono lo squirting alla sensazione dell’urina. Questo accade quando la eiaculazione risale la vescica in un processo denominato ‘squirting retrogrado’. Anche in questo caso non si evidenziano anomalie, ma un riempimento della vescica che avviene in breve tempo. Lo squirting avviene soprattutto in presenza di orgasmi particolarmente intensi, sotto la stimolazione contemporanea del clitoride e il punto G.

Il liquido prodotto durante la eiaculazione femminile viene secerno dalle ghiandole Skene che si trovano tra la zona del clitoride e il punto G. In alcune donne la funzionalità delle ghiandole Skene risulta atrofica, in questo caso è possibile provare la stessa intensità di piacere in assenza di un’eiaculazione vera e propria. Lo squirting non è un fenomeno che può essere indotto spontaneamente e, nella maggior parte dei casi, aumenta anche lo stimolo dell’urina nella fase immediatamente successiva al raggiungimento dell’orgasmo.