L’arte del pompino: tutto quello che c’è da sapere

Quali sono i piaceri nascosti del sesso orale rivolto al proprio partner? Una delle pratiche più eccitanti assume la denominazione di ‘fellatio’ e consiste nell’utilizzare la lingua, le labbra e la bocca per stimolare il pene fino al raggiungimento del piacere. Il classico ‘pompino’ che tutti conoscono presenta diverse varianti come l’arte della fellatio sulla quale andiamo a soffermarci oggi. Prosegui la lettura ai paragrafi successivi per conoscere tutti i dettagli.

L’arte del fellatio: come funziona e cenni storici

Il sesso orale rivolto al piacere maschile può trasformarsi in un una vera e propria arte di piacere, chiamata fellatio e spesso paragonata ad una sorta di ‘carezza orale’ in grado di stimolare il piacere più intenso fino al raggiungimento dell’orgasmo. In passato questa tecnica veniva esercitata soltanto dalle prostitute, mentre odiernamente rientra all’interno di una delle pratiche maggiormente apprezzate dagli uomini in sede di preliminari.

Ma in che cosa consiste nello specifico? L’arte del fellatio si concentra sulla stimolazione del piacere maschile utilizzano lingua, labbra e bocca in direzione del pene con movimenti delicati simili ad una carezza. In modo del tutto simile al sesso orale, ma con differenti movimenti e intensità, il fellatio riproduce la penetrazione sessuale evitando movimenti meccanici e ripetitivi nel far entrare ed uscire il pene dalla bocca come accade durante il sesso orale.

Consigli, tecniche e posizioni

L’arte del ‘pompino’ comprende una serie di tecniche di seduzione e piacere tra cui anche il fellatio. Il glande maschile, ricco di recettori, può essere stimolato in questo caso con movimenti circolari della lingua, alternata alla stimolazione dei testicoli e del ‘Punto G’ maschile che si concentra nel perineo, vicino alla zona dell’ano. Il fellatio consiste in carezze delicate eseguite grazie ai movimenti della lingua, delle labbra e della bocca per simulare una penetrazione classica che comprende anche le tecniche più comuni associate al sesso orale.

Anche la posizione del fellatio può variare a seconda del luogo in cui si trova e delle reciproche fantasie dalla classica inginocchiata di fronte al proprio partner, a 69 per godere di un piacere reciproco, a cavalcioni, seduta al fianco se ci si trova in auto. Una posizione comoda permetterà alla donna di non stancarsi precocemente e di poter rendere partecipe il proprio partner a tutti gli effetti.

Quando si parla di preliminari e dell’arte associata al sesso orale, in questo caso al fellatio, è importante evitare di ripetere movimenti meccanici relegati soltanto alla simulazione della penetrazione orale più classica. La lingua e le labbra possono essere usate per stimolare il glande e le zone più erogene con movimenti delicati, per aumentare progressivamente il ritmo insieme all’incremento del piacere maschile lasciando entrare e uscire il pene dalla bocca. Una volta superate le inibizioni l’arte del fellatio può essere pratica come una tecnica di masturbazione fino al raggiungimento dell’orgasmo maschile, oppure come semplice preliminare precedente all’atto sessuale vero e proprio.

Per far raggiungere l’orgasmo al proprio partner è fondamentale alternare baci e leccate, ma anche succhiare il pene eretto, attraverso movimenti costanti a ritmo crescente. E’ infine doveroso sottolineare che non esiste una tecnica standard nell’arte del fellatio e del sesso orale, ma si possono osservare le reazioni di piacere del proprio partner.