Disfunzione erettile: come migliorare l’erezione

Uno dei problemi più comuni tra gli uomini è la disfunzione erettile, un disturbo più o meno grave che si presenta soprattutto in età adulta, con una maggiore frequenza dopo i 60 anni. Si tratta di una condizione in cui risulta difficile, o impossibile, ottenere un’erezione, una situazione che rischia di creare delle pesanti ricadute psicologiche.

In questi casi, infatti, gli uomini tendono a sentirsi a disagio, poiché la loro sessualità viene meno e con essa l’autostima. Fortunatamente oggi esistono dei rimedi piuttosto efficaci, dagli integratori per rinvigorire il piacere fino alle terapie farmacologie per i casi più seri. Vediamo quali sono le soluzioni disponibili per contrastare la disfunzione erettile.

Gli integratori alimentari per la disfunzione erettile

Uno dei rimedi più comuni per migliorare l’erezione maschile è rappresentato dagli integratori alimentari, prodotti naturali che offrono un approccio non invasivo per aumentare la libido e potenziare l’erezione. Alcune sostanze di origine vegetale infatti vantano proprietà terapeutiche, in quanto incrementano la circolazione sanguigna favorendo il pompaggio di sangue all’interno del pene.

Allo stesso modo possono offrire un’azione afrodisiaca, per un maggior desiderio sessuale che stimola l’erezione per un risultato più efficace. Si tratta di prodotti come Bio Tauro, un integratore naturale a base di taurina, arginina e tribulus terrestris, con azioni di ipersensibilizzazione e stimolazione delle microcircolazione localizzata. Per maggiori informazioni consigliamo questa recensione del Bio Tauro, realizzata dal sito web specializzato Soluzione.online.

L’alimentazione giusta per migliorare l’erezione

Come accade spesso il trattamento per molti disturbi inizia a tavola, infatti anche in presenza di problemi di erezione è possibile migliorare la condizione attraverso un’alimentazione controllata. Ovviamente non sempre ciò è possibile, tuttavia soprattutto nei casi più lievi si possono ottenere delle variazioni rispetto alla situazione di partenza.

Ad esempio gli esperti consigliano di consumare alimenti afrodisiaci, cibi che contengono sostanze in grado di aumentare il piacere sessuale in modo naturale, come il fico, il peperoncino, gli asparagi, le ostriche e le mandorle, oltre al succo di limone e all’uva. Al contrario andrebbero evitati alimenti e bevande ricchi di grassi, oppure con la caffeina come il cioccolato e il caffè, limitando anche i dolci e i cibi fritti.

L’esercizio fisico come tonico naturale

Spesso la disfunzione erettile è causata da fattori di natura psicologica, condizioni che possono essere provocate da forti stress, periodi prolungati di lavoro intenso, preoccupazioni, ansia da prestazione e altre situazioni in cui non ci si sente a proprio agio. La soluzione in questi casi potrebbe essere il supporto di uno specialista, tuttavia è opportuno cambiare anche il proprio stile di vita.

Ad esempio è importante rilassarsi e ridurre lo stress, praticando discipline come lo yoga e la meditazione, oppure aumentando le ore di sonno e verificando la qualità del riposo notturno. Inoltre si possono diminuire i carichi di lavoro, cercando di trovare degli spazi solo per se stessi. Da non sottovalutare è il mantenimento del pesoforma, l’esercizio fisico e l’abbandono di cattive abitudini come il fumo e il consumo eccessivo di alcolici.

I rimedi erboristici contro la disfunzione erettile

Come abbiamo visto gli integratori alimentari sfruttano le proprietà di alcune sostanze naturali, capacità che consentono di migliorare la circolazione del sangue, aumentare la sensibilità e di fatto ottenere un supporto che aiuta a ridurre i problemi di erezione. Questi stessi principi sono impiegati dai rimedi erboristici, con tisane e bevande preparate con estratti di sostanze utili per il contrasto della disfunzione erettile.

Tra i più comuni ci sono l’anice, il Ginseng, l’arginina e lo zafferano, capaci apportare benefici psicofisici, rilassare il sistema nervoso e svolgere anche un’azione afrodisiaca per stimolare il piacere sessuale. Il loro impiego è consigliato con il supporto di uno specialista, per capire le dosi esatte da assumere in base alle proprie caratteristiche fisiche e alla situazione clinica.

I trattamenti farmacologici per l’erezione

La soluzione più drastica per combattere la disfunzione erettile consiste nei trattamenti farmacologici, sebbene si possa tentare anche la strada dell’ayurvedica e dell’omeopatia. In commercio sono presenti diversi medicinali vasoattivi, ovvero in grado di dilatare i vasi sanguigni aumentando il pompaggio del sangue anche all’interno del pene, tuttavia è necessario rispettare le prescrizioni del proprio medico.

Questi farmaci infatti possono avere delle controindicazioni anche molto forti, per questo motivo è indispensabile il monitoraggio da parte di uno specialista. Ad esempio bisogna prestare attenzione ad eventuali patologie preesistenti, condizioni che non permettono l’uso di tali rimedi e altre situazioni cliniche particolari, evitando ad ogni modo le soluzioni fai da te e l’assunzione al di fuori delle direttive del proprio medico.