Deepthroat: come si pratica? Consigli e tecnica

Deepthroat è un termine particolarmente comune entrato nel gergo sessuale delle pratiche legate al sesso orale rivolto agli uomini. La terminologia trae origine dal celebre film “Deep Throat”, tradotto in “Gola profonda” del 1972. La pellicola cinematografica è entrata nella storia erotica italiana per la presenza non soltanto di una trama avvincente, ma anche per il tema affrontato. Che cosa significa Deepthroat e come si pratica? Andiamo ad analizzare insieme la tecnica e i consigli per avvicinarsi a tale esperienza senza rischi.

Deepthroat: cos’è e come si pratica?

L’utilizzo del termine Deepthroat trae la sua ispirazione dalla pellicola cinematografica del 1972, una vera e propria opera ‘scandalo’ per l’epoca. La trama si concentra sulla storia e sulle vicende della prostituta Linda Lovelace, affetta da una strana malformazione orale. La donna presenta il ‘clitoride in bocca’, riferito alla sua insoddisfazione sessuale, motivo per il quale decide di intraprendere la carriera professionale di infermiera per allietare i suoi pazienti con lunghe sessioni di sesso orale profondo. 

Da questo trae ispirazione la traduzione del film in ‘Gola profonda’ per indicare la pratica del sesso orale spinta fino al limite e allo stremo della gola. Nello specifico tuttavia è bene differenziare il classico sesso orale con il Deepthroat in quanto, tale pratica, prevede lo spingersi del pene maschile fino all’epiglottide, verso il palato molle e le tonsille. Questa tipologia di sesso orale si dimostra particolarmente eccitante soprattutto per gli uomini, ma non esule da rischi per chi la pratica.

Rischi e consigli utili

Il pene spinto fino al punto più estremo della gola implica un’alta dose di eccitazione, ma anche di determinazione. Il Deepthroat comprende anche qualche limite fisiologico e rischio per la salute se praticato senza alcuna precauzione e abitudine pregressa. Uno dei lati negativi della pratica legata al Deepthroat è rappresentato dal rischio concreto di reflussi al momento dell’avvicinamento del pene con le tonsille.

In caso di conato bloccato all’interno della gola si può incorrere nel soffocamento. Ecco perché è consigliabile non avvicinarsi alla pratica orale descritta senza le dovute precauzioni del caso. Il modo migliore per avvertire il proprio partner di un disagio fisico in questo caso è quello di stabilire un segnale manuale di arresto in caso di disagi o malesseri.

Nella maggior parte dei casi il Deepthroat rientra all’interno delle pratiche tipiche del BDSM consenzienti, a carattere puramente dominante per l’uomo. Il Deepthroat si differenzia dal classico sesso orale per la differente stimolazione dei punti sensibili del pene, dimostrandosi più eccitante e completo. Per evitare rischi è importante controllare la posizione della lingua, bloccando la pratica al momento dell’insorgere della sensazione di reflusso.

Le posizioni migliori per praticare il Deepthroat sono l’over the edge, dove la donna si distende per praticare il sesso orale all’uomo sopra la sua faccia, oppure il ‘mangiatore di spade’, dove il pene maschile penetra la bocca della donna dall’alto in posizione perpendicolare. In alternativa è possibile simulare tale pratica orale tenendo la base del pene tra le mani e spingendo la lingua sulla cappella, in modo del tutto simile alla sensazione dello sfioramento delle tonsille, in questo caso priva di rischi.