Aumentare lo sperma: è davvero possibile? Tutti i consigli utili

Aumentare lo sperma: è davvero possibile? Tutti i consigli utili

E’ davvero possibile aumentare l’eiaculazione maschile? Nonostante si presenti come una domanda fuori dalle righe sono moltissimi gli uomini che cercano di aumentare la densità e la quantità del proprio liquido spermatico. Uno dei motivi principali consiste nel migliorare anche il sapore dello stesso, al fine di rendere il sesso più eccitante e piacevole. La qualità dello sperma rappresenta uno dei problemi maschili più sofferti. Andiamo a scoprire perché, soffermandoci sui consigli utili per aumentare il liquido spermatico!

Composizione dello sperma

Il liquido seminale maschile, chiamato anche sperma, è composto dagli spermatozoi e dal plasma seminale. All’interno di quest’ultimo gli spermatozoi si ritrovano a ‘nuotare’ al suo interno, prima di essere riassorbiti dall’organismo stesso. Il plasma seminale viene prodotto dalla prostata, dalle vescicole seminali e dalle ghiandole periuretrali, mentre gli spermatozoi dai testicoli.

In caso di eiaculazione scarsa a scarseggiare è il plasma seminale. Ecco perché, per aumentare lo sperma, si rende necessario produrre una maggiore quantità di plasma. In caso di eiaculazione standard il liquido seminale maschile corrisponde generalmente ai 1,5 ml/6 ml di sperma, una quantità ottimale dove si trovano presenti fino a 200 milioni di spermatozoi. La qualità dello sperma può presentarsi viscosa, oppure liquida, particolarmente compatta oppure soggetta alla formazione dei grumi.

Allo stesso modo anche la colorazione e l’odore dello sperma possono subire diverse variazioni. Per aumentare la quantità e la qualità del liquido seminale maschile si possono seguire alcuni consigli alimentari, escludendo l’eventualità di patologie in corso.

Consigli per aumentare la quantità e la qualità dello sperma

In caso di eiaculazione maschile scarsa o sgradevole dal punto di vista dell’aspetto e dell’odore è possibile variare le proprie abitudini alimentari. Per incrementare la produzione delle vescicole seminali si può assumere una quantità maggiore di zinco, dal potere stimolante per il testosterone. Tra gli alimenti ricchi di zinco si trovano: funghi, cacao, semi di zucca, noci, semi di sesamo, tuorlo d’uovo.

Un altro metodo consiste nell’assunzione di integratori alimentari a base di arginina. In questo caso si possono assumere dai 2 ai 4 grammi al giorno per aumentare la produzione delle vescicole seminali e le funzionalità della prostata. Per migliorare anche l’afflusso sanguigno al corpo cavernoso del pene si può ricorrere all’assunzione di ossido nitrico.

Uno dei rimedi più antichi, utilizzati dalle popolazioni degli Indios, si trova l’assunzione di catuaba, una piccola specie dai fiori gialli chiamata scientificamente Erythroxylum catuaba. Le sue proprietà afrodisiache si dimostrano benefiche in caso di calo del desiderio sessuale, ma anche in caso di infertilità. Tra i sali minerali utili a migliorare l’eiaculazione maschile si trovano inoltre il potassio, il fosforo e il selenio. 

Bisogna cercare invece di limitare l’assunzione di melatonina, in grado di diminuire la libido e la sintesi del testosterone. Un altro alimento benefico per il liquido seminale maschile è l’aglio, all’interno del quale si trova l’allicina, in grado di aumentare la produzione dello sperma. Anche la vitamina D e il calcio devono essere assunti in modo regolare per garantire la corretta produzione del plasma seminale.

Per aumentare la libido si può ricorrere all’assunzione di specie vegetali quali Maca, Ginseng, Guaranà e Ginkgo Biloba. Infine, per non compromettere i livelli di testosterone, è importante limitare le assunzioni di alcool e condurre uno stile di vita sano.